Asprinio: tesoro dalle radici #etrusche
Immaginate di sorseggiare un vino che ha visto nascere e declinare imperi. Un nettare che porta con sé il sapore della storia e la freschezza del presente. Stiamo parlando dell' Asprinio , un vitigno autoctono campano diffuso soprattutto nel territorio casertano e napoletano, che ci riporta indietro nel tempo, fino all'epoca degli Etruschi.
Un'alberata di storia
Una delle caratteristiche più affascinanti dell'Asprinio è il suo sistema di allevamento ad alberata. Le viti, arrampicate su alti pioppi o olmi, creano un paesaggio unico e suggestivo, un vero e proprio museo a cielo aperto. Un rito antico, quello della vendemmia, che si tramanda di generazione in generazione. I vendemmiatori, con le loro lunghe scale, sembrano danzare tra i filari, in un connubio perfetto tra uomo e natura
Dagli anni 70 questo affascinante sistema di coltivazione ha rischiato l'estinzione a causa della sua complessità sopra descritta. Oggi, grazie all'impegno di alcuni produttori, viene affiancata a moderne tecniche di viticoltura, garantendo così la sopravvivenza di questo prezioso patrimonio vitivinicolo.
Un tesoro nascosto nel cuore della Campania
L'Asprinio trova la sua massima espressione nell'agro aversano, dove i terreni sabbiosi e il clima acaro creano le condizioni ideali per la sua coltivazione. Il risultato è un vino bianco dal colore giallo paglierino, dagli aromi intensi di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa bianca.
La sua particolarità è la spiccata acidità, caratteristica che lo rende ideale per la spumantizzazione e quindi per la produzione del vino DOC Aversa Asprinio spumante.
Perché scegliere l'Asprinio?
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Un'esperienza unica: L'Asprinio è un vino che racconta una storia, un viaggio nel tempo e nello spazio.
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Versatilità: Perfetto come aperitivo, si abbina alla perfezione con piatti a base di pesce, crostacei e formaggi freschi.
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Vivacità : Al palato puoi vivere un'esplosione di freschezza, grazie a una vivace acidità che stimola le papille gustative
Avete mai provato l'Asprinio? Se non l'avete fatto, vi state perdendo qualcosa di davvero speciale! Questo vino campana ha un gusto unico, fresco e minerale, che ti farà venire voglia di scoprirne sempre di più. Ecco le chicche consigliate dai sommelier di Bollicina Persistente:
1 Terramasca Asprinio d'Aversa Extra Brut Drengot

2 Trentapioli Asprinio d'Aversa spumante Salvatore Martusciello
Trentapioli è il nome dello spumante da Asprinio d'Aversa DOC, Metodo Martinotti brut millesimato, rigorosamente da vigneti ad Alberata , unico nel suo genere. Con il nome Trentapioli si vuole ricordare che la scala utilizzata per salire sull'alberata è alta 15 metri ed è formata da circa 30 pioli.
DEGUSTAZIONE: Vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati. Il suo perlage è fine, elegante e persistente. Al naso è intenso con sentori di fiori d'arancio, pesca gialla acerba, nespola, erbe medicinali e fiori di zagara. Per concludere al palato è decisamente fresco, abbastanza sapido con un ritorno alla frutta.

3 Scalillo Aversa IGT Asprinio Drengot

Conclusioni
L'Asprinio è un vino che merita di essere scoperto e apprezzato. Un patrimonio enologico unico, che ci lega alle nostre radici e ci invita a scoprire le meraviglie della Campania.
Buona Degustazione
Bollicina Persistente!