Asprinio: tesoro dalle radici #etrusche

15 gen 2026

Immaginate di sorseggiare un vino che ha visto nascere e declinare imperi. Un nettare che porta con sé il sapore della storia e la freschezza del presente. Stiamo parlando dell' Asprinio , un vitigno autoctono campano diffuso soprattutto nel territorio casertano e napoletano, che ci riporta indietro nel tempo, fino all'epoca degli Etruschi.

Un'alberata di storia

Una delle caratteristiche più affascinanti dell'Asprinio è il suo sistema di allevamento ad alberata. Le viti, arrampicate su alti pioppi o olmi, creano un paesaggio unico e suggestivo, un vero e proprio museo a cielo aperto. Un rito antico, quello della vendemmia, che si tramanda di generazione in generazione. I vendemmiatori, con le loro lunghe scale, sembrano danzare tra i filari, in un connubio perfetto tra uomo e natura

Dagli anni 70 questo affascinante sistema di coltivazione ha rischiato l'estinzione a causa della sua complessità sopra descritta. Oggi, grazie all'impegno di alcuni produttori, viene affiancata a moderne tecniche di viticoltura, garantendo così la sopravvivenza di questo prezioso patrimonio vitivinicolo.

Un tesoro nascosto nel cuore della Campania

L'Asprinio trova la sua massima espressione nell'agro aversano, dove i terreni sabbiosi e il clima acaro creano le condizioni ideali per la sua coltivazione. Il risultato è un vino bianco dal colore giallo paglierino, dagli aromi intensi di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa bianca.

La sua particolarità è la spiccata acidità, caratteristica che lo rende ideale per la spumantizzazione e quindi per la produzione del vino  DOC Aversa Asprinio spumante.

Perché scegliere l'Asprinio?

  • Un'esperienza unica:  L'Asprinio è un vino che racconta una storia, un viaggio nel tempo e nello spazio.

  • Versatilità:  Perfetto come aperitivo, si abbina alla perfezione con piatti a base di pesce, crostacei e formaggi freschi.

  • Vivacità : Al palato puoi vivere un'esplosione di freschezza, grazie a una vivace acidità che stimola le papille gustative


Avete mai provato l'Asprinio? Se non l'avete fatto, vi state perdendo qualcosa di davvero speciale! Questo vino campana ha un gusto unico, fresco e minerale, che ti farà venire voglia di scoprirne sempre di più.  Ecco le chicche consigliate dai sommelier di Bollicina Persistente:

1  Terramasca Asprinio d'Aversa Extra Brut Drengot

Il nome Terramasca richiama la natura vulcanica della terra da cui nasce, lo stesso suolo che caratterizza gran parte delle piantagioni dell'agro aversano. È un nome forte e ruvido, come questa terra e il temperamento di chi la abita, ma al tempo stesso custodisce l'eleganza e la nobiltà di una storia antica e prestigiosa che ha segnato profondamente questi luoghi.

DEGUSTAZIONE: Vino dal colore giallo paglierino che brilla degli originali riflessi verdolini che solo le particolari altezze raggiunte dagli acini durante la maturazione possono dargli. Al naso sentori di frutta esotica, in un intreccio bilanciato da flagranze floreali e agrumate. Al palato fresco ed equilibrato, persistente al palato. La persistenza gusto-olfattiva è duratura ed evoca alla mente qualcosa di prezioso e antico.

 2 Trentapioli Asprinio d'Aversa spumante Salvatore Martusciello

Trentapioli  è il nome dello spumante da Asprinio d'Aversa DOC, Metodo Martinotti brut millesimato, rigorosamente da vigneti ad Alberata , unico nel suo genere. Con il nome Trentapioli si vuole ricordare che la scala utilizzata per salire sull'alberata è alta 15 metri ed è formata da circa 30 pioli.

DEGUSTAZIONE: Vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati. Il suo perlage è fine, elegante e persistente. Al naso è intenso con sentori di fiori d'arancio, pesca gialla acerba, nespola, erbe medicinali e fiori di zagara. Per concludere al palato è decisamente fresco, abbastanza sapido con un ritorno alla frutta.

3 Scalillo Aversa IGT Asprinio Drengot

Lo Scalillo è la lunga e slanciata scala utilizzata durante la vendemmia dell’Asprinio. Ogni piolo, lavorato artigianalmente, è modellato sulle esigenze e sulla fisicità dei contadini. Ne nasce uno strumento irripetibile, proprio come questo vino: un bianco unico, lontano da ogni paragone.
DEGUSTAZIONE: Vino dal colore giallo paglierino. Al naso note floreali, di frutta candita e ananas. Al palato fresco ed equilibrato, persistente al palato. Perfetto con i primi di pesce, in particolare con lo spaghetto a vongole.

Conclusioni

L'Asprinio è un vino che merita di essere scoperto e apprezzato. Un patrimonio enologico unico, che ci lega alle nostre radici e ci invita a scoprire le meraviglie della Campania.

Buona Degustazione

Bollicina Persistente!