Il territorio di Sorbo Serpico custodisce un terroir straordinario, caratterizzato da un clima equilibrato, con piogge regolari, forti escursioni termiche – soprattutto nei periodi che precedono la vendemmia – e una ricchissima varietà di vitigni. È proprio questa biodiversità ad aver orientato in modo decisivo la visione di Feudi di San Gregorio, che può contare su un patrimonio genetico viticolo di valore inestimabile: in alcuni appezzamenti si trovano viti ultracentenarie, autentiche custodi della storia del territorio.
Il felice connubio tra la guida dinamica del presidente Antonio Capaldo e la competenza tecnica di Pierpaolo Sirch ha dato nuovo slancio a un progetto ambizioso: leggere il territorio in chiave sempre più precisa e arrivare, in un futuro ormai prossimo, a una produzione basata su singoli Cru, capaci di esprimere appieno l’identità di ogni vigneto.
Da anni, lo stile del monovitigno rappresenta la cifra distintiva della cantina, come dimostrano gli straordinari risultati ottenuti con le interpretazioni di Falanghina, Fiano e dell’intramontabile Aglianico, vini che continuano ad alzare l’asticella qualitativa di vendemmia in vendemmia.
L’intera gamma di Feudi di San Gregorio trasmette un senso di armonia e perfezione, frutto di un costante impegno in ricerca, sperimentazione e innovazione. Nonostante il prestigio già consolidato, la cantina continua a guardare avanti, inseguendo con passione la sua idea di eccellenza assoluta.